lunedì 17 agosto 2015

Raf – Sono io

di William Molducci


Raf torna con un nuovo album, intitolato "Sono io", un’essenza autobiografica raccontata in undici canzoni dal gusto elettropop.
Il nuovo lavoro del cantautore pugliese auspica il ritorno alle cose semplici e la riscoperta dei rapporti basati sull’amore, inossidabile trait d’union di tutte le canzoni dell’album, il tredicesimo della sua carriera, pubblicato alla soglia dei 55 anni e anticipato dal singolo "Rimani tu".

 


Sono io” è stato realizzato in due anni e mezzo di lavoro tra Italia e USA (in California e Florida) e pubblicato dopo la sfortunata esperienza sanremese, addolcita dal successo avuto nelle radio proprio con il brano “Come una favola”, escluso a sorpresa dalla fase finale del Festival.
Raf si è trasferito in America per un anno, insieme con la famiglia, e ha provato a guardare il nostro paese da lontano, cercando di capirne meglio le contraddizioni, valutandone gli eccessi e le contraddizioni. In questa situazione si è reso conto che negli Stati Uniti, così come in tante altre parti del mondo, l’affetto che la gente prova per gli italiani è incredibile; in un’intervista il musicista ha affermato: “Quando uno straniero ti chiede di dove sei e gli rispondi che sei italiano, puoi star sicuro che sul suo viso spunterà un sorriso”.


Uno dei brani del disco è in lingua inglese: “Show me the way to heaven”, scritto con Luca Vicini, il bassista dei Subsonica, e Cesare Chiodo. Raf utilizza spesso questa lingua, in forma “maccheronica”, per abbozzare i nuovi brani e per meglio calibrarne la melodia. In questo caso, non piacendogli la traduzione in italiano, ha preferito mantenere il testo in inglese, apportando le necessarie correzioni.
Nella tracklist del disco è inserita un’originale versione di “Rose rosse”, il famoso brano portato al successo negli anni sessanta da Massimo Ranieri, eseguita durante l’ultima edizione di Sanremo, nella serata dedicata alle cover. Un altro pezzo particolare è “Amore sospeso”, firmato a quattro mani con la moglie Gabriella Labate, questo brano, insieme a “Con le mani su”, rappresenta la parte “dance elettronica” dell’album.

Pioggia e vento” descrive un mondo sempre più piccolo, un contenitore catodico dove i conflitti sono amplificati, in una sorta di comunicazione dominata dall’esaltazione di contrasti, dispute e prevaricazioni, mentre “Io ti vivo”, interamente suonata da Raf, riporta al sound degli anni ’80 e quindi ad acque più tranquille.

Sono io” è un album variegato e allo stesso tempo lineare, da ascoltare con attenzione, con brani suggestivi tra cui “Arcobaleno”, una ballata d’amore d’altri tempi, e “Rimani tu”, ispirata dal concetto filosofico “Pánta rêi” e al volgere inesorabile delle stagioni e della vita.

Video "Rimani tu":
 




Copyright by William Molducci

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