sabato 16 luglio 2016

Oliver & Gibonni - Familija

di William Molducci

Oliver Dragojević e Gibonni, entrambi croati, appartengono a due generazioni diverse ma hanno in comune l’affetto che i loro compatrioti provano per quello che rappresentano artisticamente. Oliver è originario della bellissima isola di Korkula mentre Gibonni è nato a Spalato, la loro collaborazione ha radici antiche basti ricordare i concerti tenuti dai due artisti nell’Arena romana di Pola, uno dei teatri più suggestivi dell’Istria e la canzone “Cesarica”, scritta dal rocker di Spalato e portata al successo da Dragojević.


Oliver e Gibo, come quest’ultimo è affettuosamente chiamato dai suoi fan, hanno pubblicato “Familija”, l’album che raccoglie 9 canzoni scritte nel periodo 2014-2016, il modo migliore per festeggiare 20 anni di intensa collaborazione.
Qualche anno fa Gibonni ha inciso, con Gaetano Curreri degli Stadio, il brano “Ne odustajem” (Non rinuncio a lei), inserito in “Mirakul” uno dei suoi dischi di maggiore successo, recentemente si è esibito con Danilo Sacco a Venezia, dove hanno cantato il brano “Non credere” (She Said), per lungo tempo ai vertici delle classifiche croate e slovene. Oliver è conosciuto in Europa per i live in Germania e all’Olympya di Parigi, da cui fu tratto un doppio CD/DVD. Nel 2002 ha pubblicato “Trag u beskraju”, il disco realizzato in Italia tra Milano e Vicenza, tra i brani la cover in lingua croata di “Se è vero che ci sei” di Biagio Antonacci. Nel 1994 Oliver ha inciso “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante, inserita in “Neka nova svitanja”, tradotta in “Lijepa bez duše”.

La copertina del CD di Oliver & Gibonni


Familija” è un balsamo per l’anima, un prezioso lavoro cui hanno partecipato musicisti di tutto rispetto: Vlatko Stefanovski, Marko Ramljak, Matija Dedic, Manu Katché, Pino Palladino, Steve Stevens. Le canzoni sono state registrate negli studi di Korcula, Spalato, Opatija, Zagabria, Madrid, Parigi e Los Angeles.
Gibo apre il disco con “Onako, od oka” (Guardarti con gli occhi), una tipica ballata rock dal sapore balcanico. “Sreća” (Felicità) è il primo dei due brani cantanti in duetto, con il tipico intercalare di Oliver che dona cuore alla musica. Le due voci funzionano bene, forse perché sono talmente diverse da sembrare una sola, mentre il sax di Arsen Breš li accompagna.

Gibonni & Oliver

Kad sam nasamo s njom” (Quando ero solo con lei) è una tipica canzone d’amore di Oliver, sostenuta dall’armonica di Antonio Serrano, un musicista jazz spagnolo di fama internazionale.
Il titolo in italiano di “Bella figura, bella pittura” non deve trarre in inganno, l’intero disco è in lingua croata, Gibonni canta con l’accompagnamento al piano di Matija Dedić, introdotto da un assolo del chitarrista Miroslav Tadić. Il rocker dei Balcani è anche l’interprete della dolcissima “Udica” (Gancio), sostenuta da un coinvolgente coro muto maschile, e di “Nisi više moja bol” (Non sei più il mio dolore), mentre le inconfondibili atmosfere di Dragojević echeggiano in “Za tvoje dobro” (Per il tuo bene) e “Gdje to piše?” (Dov’è scritto).

"Familija" contiene 9 canzoni, di cui 2 in duetto

Oliver e Gibonni chiudono in duetto con “Moja si Kuća” (Sei la mia casa) accompagnati da Pino Palladino, un bassista britannico d'origine italiana molto presente nella scena rock e soul internazionale. Il brano evoca suoni e colori dello splendido mare di Korkula, dove parte del disco è stato registrato.

I due grandi musicisti croati durante un concerto

Familija”, uno degli album più attesi in Croazia e nelle repubbliche vicine, è il punto d’incontro di quella che artisticamente si può definire "una famiglia che non è la famiglia". L’attesa non è stata vana, si tratta di un ottimo lavoro che si pone tra i momenti più importanti della loro discografia. Per gli italiani la lingua slava è ostica ma la sua musicalità è universale.
Oliver & Gibonni - Sreća (official video)





Oliver - Gdje to piše?





Copyright by William Molducci

2 commenti:

Serena Celar ha detto...

Gibonni non si e' smentito neanche stavolta, ottimo CD e, come sempre, splendidi testi.

Anonimo ha detto...

Grazie per questo prezioso contributo in italiano. Sono una fan di Gibonni e di Oliver e ne ho molto apprezzato i contenuti che condivido pienamente. Ludovica

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