di William Molducci
La
musica di Goran Bregović è un mix di rock, folk balcanico ed
elettronica, una fusion che unisce musica popolare ungherese e jazz,
tanghi e ritmi folk slavi, polifonie tradizionali bulgare, pop e arie
sacre ortodosse. Si dice che l’anima riconosca istintivamente la
sua musica liberando un’irresistibile voglia di ballare, forse
perché proviene da quella tragica
terra di confine dove per secoli ortodossi, cristiani, ebrei e
musulmani hanno vissuto insieme, così come si sono fatti la guerra.
Grazie a lui le sonorità balcaniche varcano i confini nazionali, per
diffondersi nel resto del mondo.




